Clamidia

Cos’è la clamidia?

È un’infezione di trasmissione sessuale (ITS) causata da un batterio, la Chlamydia Trachomatis, ed è più frequente tra i minori di 25 anni. Interessa principalmente l’uretra (il canale dell’urina), il collo dell’utero, l’ano e l’oro-faringe. Nel 50% degli uomini e nel 70% delle donne, l’infezione è asintomatica.

Nel caso disintomi potrà notarsi:

  • Suppurazione uretrale soprattutto mattutina;
  • Dolore o brucione durante la minzione;
  • Secrezione anale e/o dolore al defecare;
  • Flusso vaginale anormale o dolore nel basso ventre.

Come qualsiasi infezione di trasmmissione sessuale, può favorire l’acquisizione e la trasmissione del HIV (Virus dell’Immuno-deficenza Umana).

Qualis sono le cause della Clamidia?

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Le via principali di trasissione della Chlamydia sono rappresentate da:

  • Le relazioni sessuali senza protezione: per contatto diretto con le secrezioni genitali o con secrezioni di mucosa dell’orofaringe o dell’ano della persona infetta;
  • Gli uomini possono contrarre l’infezione nell’oro-faringe realizando sesso orale con uomini infettati indipendentemente dall’eiaculazione e, comunque, mai realizando sesso orale ad una donna;
  • Esiste la trasmissione madre-figlio passando dal canale del parto;
  • E’ impossibile infettarsi con: abbracci, baci, condividendo le posate, il cibo o le bevande, nei bagni o dalle maniglie delle porte.

Come si diagnostica la Clamidia?

Nelle persone che presentano sintomi il diagnostico si realizza realizzando un tampone uretrale, anale o dell’orofaringe. Nelle persone asintomatiche, invece, il diagnostico si può eseguire mediante un check-up venerologico (per certe infezioni si può realizzare dai 3 ai 7 giorni dopo la relazione sessuale a rischio).

Che prognosi ha?

L’infezione da Chlamydia ha una buona prognosi e si cura con un trattamento antibiótico. Senza trattamento è possibile la guarigione spontanea o che la malattia evolva senza dar complicanze che nell’uomo possono essere: dolore testicolare, infiammazione prostatica, stenosi uretrale o sterilità; nelle donne, invece, può presentarsi: dolore nel basso vente, infiammazione pelvica e sterilità.

Trattamento per l’infezione da Clamidia

Il trattamento è con antibiótico e “semplice” (dose unica o 7 giorni di trattamento); una volta realizzato si consiglia evitare relazioni sessuali, masturbazione inclusa, per i 7 giorni posteriori al trattamento. Bisogna trattare tutti i partner sessuali degli ultimmi 60 giorni, con o senza sintomi.

Prevenzione

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Mediante il corretto utilizzo del preservativo in ogni tipo di relazione sessuale, incluso il sesso orale. Gli oggetti sessuali, se non coperti con un preservativo, posso facilitare la trasmissione della malattia.