Cos’è la Vasectomia?

La Vasectomia è la tecnica di sterilizzazione più efficace e costo-effettiva per gli uomini, ed è associata ad una bassissima morbilità. Negli Stati Uniti più di 500.000 uomini si sottopongono a vasectomia ogni anno. L’intervento consiste nell’evitare che gli spermatozoidi prodotti dal testicolo possano fuoriuscire da esso ed arricchire il liquido seminale. Sebbene nel mondo questa tecnica anti-concettiva sia comune e ben accetta, nella nostra cultura (italiana) ancora non lo é e si è soliti ricorrere a tecniche anticoncettive piú complicate, costose e con risultati ben lontani da quelli ottenibili con la vasectomia. Non è raro sentirsi dire, dai non esperti in materia, che quest’intervento in Italia sia illegale quando, dal 1978, non lo è.

Come si realizza un intervento di vasectomia?

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La tecnica chirurgica propone, una volta inciso lo scroto senza bisturi, isolare il condotto deferente e asportarne una parte; si esegue in forma ambulatoriale con anestesia locale o in sedazione controllata. Visivamente il paziente noterà un’unica piccola cicatrice a livello scrotale (inferiore al centimetro) e le sequele sono trascurabili.

Vasectomia senza bisturi

La vasectomia senza bisturi rappresenta la tecnica d’elezione per i miei procedimenti a causa dell’ancora più bassa percentuale di complicanze, del minor fastidio avvertito dal paziente e dal più alto grado di risultato estetico.

Tradizionalmente, in Italia, si è soliti eseguire l’intervento praticando due tagli di circa 2 cm l’uno in corrispondenza del testicolo per trovare i condotti deferenti, isolarli e sezionarli. Tramite la vasectomia senza bisturi, con uno strumento speciale, “separo” la cute (pelle) e, con l’aiuto delle dita, porto in superficie i condotti deferenti (entrambe) attraverso una unica apertura che è situata tra i testicoli ed è di dimensioni inferiori a 1 cm. Una volta fuori questi vengono isolati e sezionati tradizionalmente.

Tecnicamente è molto più complessa e devi avere lo strumento adatto o non puoi praticarla; il chirurgo si muove in uno spazio più ridotto (della metà) e l’esperienza conta tantissimo già tutto è affidato alla sensibilità delle tue dita e da quanto hai praticato.

I vantaggi sono sul piano estetico (una sola cicatrice invece di due, in più in una zona dove non si vede), sul piano delle complicanze che sono minori e con un sanguinamento ancora più ridotto e sul piano del dolore nella sede della cicatrice che è ancora meno o, spesso, assente.

Le controindicazioni sono quelle della vasectomia mentre i costi non cambiano affatto già che eseguo solo quella al costo di una “tradizionale”.

Il processo inverso della vasectomia: la vaso-vasostomia.

E’ la tecnica inversa della vasectomia e consiste nel re-anastomosare (“riattaccare”) i due estremi del condotto deferente separati durante la vasectomia. Si esegue in forma ambulatoriale con un microscopio, e i risultati dipendono da diversi fattori pre e intra-operatori e arrivano al 70%-90% circa in mani esperte.

Le complicanze della vasectomia.

Le complicanze di vasectomia e vaso-vasostomia sono tutte di grado minimo e locali. Comprendono l’infiammazione, la presenza di ematoma e il dolore scrotale; sono gestibili con antinfiamatori per via orale, con ghiaccio topico (non in contatto con la cute) e con l’utilizzo di un sospensorio scrotale.
Video tecnica chirurgica.

Criopreservazione

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La criopreservazione rappresenta una soluzione efficace per quei pazienti (e quelle famiglie) dubbiose in merito all’intervento; consiste nel consegnare un campione di seme presso un qualsiasi laboratorio adibito alla criopreservazione, il seme congelato mantiene le sue caratteristiche intatte durante anni senza modificazioni della sua qualitá.

La vasectomia è reversibile?

Una delle domande più frequenti riguardo la vasectomia riguarda la reversibilità o meno dell’operazione.

Sin da quando si è praticata per la prima volta la vasectomia, c’è stato sempre qualcuno che ha cambiato idea, cambiato partner o che ha semplicemente riconsiderato la scelta anteriore e vuole ritornare sui suoi passi. Pertanto, da prima del 1970, ci sono Andrologi che hanno sperimentato tecniche di re-anastomosi dei deferenti (“riattaccare” i tubi sezionati e separati dopo l’intervento di vasectomia).

Le tecniche descritte in letteratura, così come i materiali utilizzati, sono veramente tante e tanti e i risultati sono andati migliorando con l’evolversi delle tecniche. Di fatto, attualmente, la tecnica d’elezione è rappresentata dalla Vaso-Vasostomia Microchirurgica con microscopio. L’intervento, eseguibile ambulatorialmente ed in anestesia locale, consiste nel riavvicinare i due estremi del deferente separati dopo la vasectomia suturando in doppio strato con un filo di sutura quasi invisibile ad occhio nudo, manipolandolo con strumenti di microchirurgia e con l’aiuto di un microscopio speciale con un braccio posizionato sopra il paziente.

A lungo si è discusso riguardo i risultati dopo l’intervento, cosa li condiziona e come migliorarli, a riguardo sto per pubblicare un articolo su una rivista scientifica internazionale con i “nostri” risultati e con l’analisi dei fattori odierni che influenzano i risultati. Attualmente, in “mani esperte”, i risultati possono arrivare tranquillamente al 80% circa di reversibilità che è intesa come la possibilità di eiaculare seme che contenga spermatozoidi. Qualora la tecnica non porti i risultati sperati, questa può essere tranquillamente ripetuta senza la minima controindicazione mentre, qualora la coppia sia desiderosa di risultati “immediati”, esiste la possibilità di ricorrere ad una biopsia testicolare (sempre ambulatoriale ed in anestesia locale) ed una fecondazione in vitro.

Infine, ma non per ultimo, il paziente va informato di tutto prima di procedere all’intervento di vasectomia, ed è assolutamente da sconsigliare un intervento di vasectomia ad una persona che abbia anche il minimo dubbio.

Vasectomia effetti collaterali

Gli effetti collaterali di un intervento sono aspetti da chiarire nel minimo dettaglio prima di entrare in sala operatoria e spesso questi sono direttamente proporzionali alla’entità/gravità di ciò che deve eseguirsi. Però, quando si parla di un intervento sui genitali (la parte più sensibile del nostro corpo) tutto cambia ed una cosa poco aggressiva/invasiva come la vasectomia può essere immaginata peggio dell’amputazione di un arto.

Di fatto la vasectomia, quando eseguita da un chirurgo che ha esperienza con la tecnica, è un intervento dagli effetti trascurabili; sono necessari certi semplici accorgimenti dopo l’intervento per evitare di notare fastidi e, nella maggior parte dei casi, non si hanno mai “cattivi ricordi” dell’intervento e del post-intervento.

Attualmente, anche secondo le ultime revisioni della letteratura, le linee guida Europee e gli “up-date” dell’Associazione Americana di Urologia, le complicanze post vasectomia sono tutte classificabili come “locali” e di “minore entità”. Possono prevedere (e ciò non vuol dire che si verifichi): presenza di ematoma scrotale, perdite ematiche o sanguinamento scrotale, dolore testicolare (complicanza più frequente, circa il 30% dei pazienti), apertura della ferita, infezioni locali, possibilità di re-anastomosi spontanea (possibilità che il condotto tagliato durante la vasectomia si riattacchi spontaneamente, stimato in circa 1 paziente ogni 10.000 vasectomie eseguite).

Non cambia il colore del liquido seminale, la quantità del liquido eiaculato (gli spermatozoidi rappresentano il 4-5% circa del materiale presente nel seme eiaculato), la voce (sembra strano però qualche paziente lo chiede…), la sensazione di piacere durante la relazione, l’orgasmo.

Il cambio è unicamente microscopico e rappresentato dall’assenza di spermatozoidi nel liquido seminale.

Tutte le complicanze legate all’intervento di vasectomia possono essere portate quasi allo 0% se si seguono certi accorgimenti semplici dopo l’intervento e, qualora si presentassero, sono tutte risolvibili con trattamenti topici/locali o con farmaci che si assumono per via orale.

Vasectomia dove in italia?

L’intervento di vasectomia è eseguibile in Italia in diverse strutture dove offro consulenza come andrologo. Per l’entità dell’intervento, i tempi della chirurgia (inferiori ai 10 minuti) e la tecnica utilizzata, questo è eseguibile in qualsiasi sala operatoria e presso la maggior parte di strutture. Le 3 regioni italiane presso le quali lavoro, e dove quindi eseguo la vasectomia, sono la Sicilia, il Veneto e la Lombardia. Presso tali sedi, reperibili nella main page del mio sito, è possibile eseguire la vasectomia ambulatoriale ed in anestesia locale o, per chi richieda, anche in sedazione con la presenza di un anestesista.

Molte persone (e molti colleghi purtroppo…) credono che la vasectomia sia un intervento illegale in Italia e non se ne parla anche per questo ma, di fatto, la vasectomia è legale dagli anni ’70 ed addirittura la Cassazione lo ribadisce negli anni ’80 (legge 194).

I costi dell’intervento, purtroppo, non sono fissi e dipendono dalla struttura presso la quale si decide operarsi e dalla presenza o meno di sedazione; questi possono variare pertanto da sotto le 800 euro ad un massimo di 1500 euro.

I vantaggi dell’intervento sono, chiaramente, per la coppia e non solo per il singolo. Ad oggi, una coppia che ha già figli e non ne vuole più, ha a disposizione diversi ed efficaci metodi anticoncettivi per la donna che sono costituiti da dispositivi intra-uterini o trattamenti orali che rappresentano vere e proprie bombe ormonali che, a lungo andare, passano pegno a qualsiasi donna. Se dovessimo invece considerare l’intervento di legatura delle tube, questo è tecnicamente molto complesso, da eseguire in anestesia generale e la paziente dovrà stare ospedalizzata almeno 3 giorni. La vasectomia, invece: è praticabile ambulatorialmente ed in anestesia locale (il paziente viene, si opera ed esce dalla clinica camminando dopo 30 minuti circa da quando è entrato); non comporta nessun cambio fisico per l’uomo (il cambio è unicamente microscopico già che gli spermatozoi incidono in circa il 4-5% del liquido eiaculato); non presenta controindicazioni ne presenta i rischi di un qualsiasi intervento in anestesia generale. La partner non verrà esposta agli infiniti rischi del trattamento anticoncettivo con ormoni o dei rischi che comporta la chirurgia della legatura tubarica. Se, infine, prendiamo in considerazione il preservativo allora sappiate che esiste uno studio americano che spiega come il costo dell’intervento di vasectomia sia pari o inferiore a ciò che spenderebbe un ipotetico uomo per comprare preservativi per 2 anni consecutivi; lo studio sottolinea inoltre come molti uomini non apprezzino il preservativo per la perdita di sensibilità, la difficoltà di utilizzo, i fastidi che può portare e la non assoluta garanzia come metodo anticoncettivo.

Centro Specializzato Vasectomia

Le strutture presso le quali eseguo l’intervento di vasectomia (a Modica, Padova e Milano), sono strutture di primissimo ordine in quanto a localizzazione, personale e qualità dei materiali e dei mezzi. Ognuna di esse ha a disposizione 2 kit di strumenti per eseguire la vasectomia senza bisturi ed un kit di strumenti di microchirurgia per eseguire altri interventi andrologici. Diversi professionisti accedono a questi Centri, e chiacchierare con loro dei casi più complessi per avere una visione inter-disciplinare mi consente di fare Andrologia ad altissimi livelli.