Incontinenza urinaria. Causa e Trattamento.

Cos’è l’Incontinenza Urinaria?

Incontinenza urinaria si definisce, secondo l’International Continence Society, come la “Perdita involontaria di urina che può essere dimostrata obiettivamente e che rappresenta un problema sociale o igienico per il paziente”.

L’incontinenza urinaria si divide in due grandi famiglie:

  1. L’incontinenza da urgenza: che è la perdita involontaria d’orina dovuta ad una contrazione involontaria della vescica (la vescica è un muscolo speciale);
  2. L’incontinenza da sforzo: è dovuta alla perdita del sistema che si occupa della contenzione dell’urina e che, in seguito ad un aumento della pressione addominale (stress) per diverse cause (tosse, starnuti, sport, ecc) provoca una fuga d’urina. L’incontinenza da stress non ha niente a che vedere con lo stress psicologico e, le due, sono più frequenti nella donna rispetto all’uomo.

Cause e Sintomi da incontinenza urinaria

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Quando una persona è affetta da incontinenza da sforzo può riferire perdita involontaria di urina al tossire, starnutare, ridere, alzarsi in piedi, sollevare qualcosa di pesante, fare esercizio físico, durante le relazioni sessuali, ecc. Mentre, in caso di incontinenza da urgenza, le persone riferiscono una sensazione incontrollabile di urinare, una sensazione improvvisa di dover andare al bagno a far pipì ma che non permette di resistere abbastanza da arrivare al bagno provocando così la perdita involontaria d’urina.

L’incontinenza da stess si produce quando si debilitano i muscoli e gli altri tessuti che supportano la vescica (muscoli del suolo pélvico) o i muscoli che regolano la fuoriuscita di urina (lo sfintere urinario) o quando si verificano le due cose. Quando queste strutture perdono parte della loro funzione, qualsiasi cosa provochi un aumento della pressione addominale o pelvica, come starnuti, alzarsi ecc, può esercitare pressione sulla vescica e quindi causare una fuga d’urina.

L’incontinenza da urgenza, al contrario, non ha niente a che vedere con questo meccanismo ed è dovuta ad un’alterazione della funzionalità di questo muscolo speciale che si chiama vescica o detrusore. In seguito a diverse cause (sconosciuta, cause neurologiche, traumi, diabete, ecc) questo muscolo comincia a contrarsi quando non debe, la contrazione è responsabile della sensazione di urinare e la perdita d’urina è una conseguenza.

Esistono anche altri quadri clinici e altri tipi di incontinenza d’urina meno frequenti.

Diagnostica e Trattamento da incontinenza urinaria

incontinencia-urinaria-marco-cosentinoLa diagnostica dell’incontinenza urinaria prevede la compilazione di un’attenta storia clinica ed esplorazione fisica del paziente per confermare l’incontinenza e definirne il tipo; molti saranno i fattori che dovranno essere valutati prima di decidere che trattamento proporre. Una parte importante della fase diagnostica e occupata dallo studio urodinamico che, come indicato da P. Abrams et al nel 1997 “È la valutazione funzionale della via urinaria inferiore che serve a dare una spiegazione fisiopatologica dei segni e sintomi urinari”.

Le terapie di “comportamento” possono aiutare a ridurre o, in alcuni casi, ad eliminare gli episodi di incontinenza. I trattamenti attualmente raccomandati includono:

  • Gli esercizi del pavimento pelvico (Kegel): gli esercizi del suolo pelvico servono per rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e dello sfintere urinario. I risultati dipendono dall’esperienza del medico o terapeuta e dalla regolarità del paziente.
  • Assunzione di liquidi e cambi nello stile di vita: lo specialista può raccomandare di ridurre l’apporto totale e modificare l’orario di assunzione dei liquidi introdotti durante il giorno; inoltre smettere di fumare, perdere peso in eccesso, ecc può aiutare a ridurre i sintomi di incontinenza.

Trattamento medico dell’ incontinenza urinaria da urgenza: l’ incontinenza da urgenza è trattata con farmaci che si occupano di ridurre le contrazioni involontarie della vescica, o la loro intensità, che sono responsabili degli episodi di fuga d’urina. Molti sono i farmaci a disposizione di paziente e professionista per poter gestire questo importante problema fisico, però bisogna ricordare come esistano indicazioni e controindicazioni al trattamento medico ed effetti collaterali.

L’iniezione intra-detrusoriale di Tossina Botulinica rappresent aun’ottima opzione di trattamento per l’incontinenza da urgenza, l’unica con effetti collaterali quasi inesistenti e con i migliori risultati; l’iniezione può essere eseguita in anestesia locale e l’ospedalizzazione è molto breve.

Trattamenti chirurgici per l’incontinenza urinaria: mentre i trattamenti medici sono essenzialmente utilizzati per incontinenza da urgenza, la chirurgia è indicata per il trattamento dell’incontinenza da sforzo e mira a migliorare la chiusura dello sfintere urinario e per sostenere il collo vescicale.

I trattamenti chirurgici possono comprendere:

  • Agenti iniettabili. Alcuni materiali sintetici possono essere iniettati nei tessuti intorno all’uretra; questi possono migliorare la capacità di chiusura dello sfintere ma i risultati non sono eccellenti e spesso possono essere necessarie iniezioni multiple.
  • Colposospensione: obiettivo di questa procedura chirurgica per l’incontinenza è quello di ” sostenere e appoggiare ” i tessuti vicini al collo della vescica e la parte superiore dell’uretra. Spesso è usata in combinazione con altre procedure per il trattamento di una donna con incontinenza urinaria associata a prolasso della vescica.
  • Reti protesiche uretrali: le reti uretrali rappresentano l’intervento chirurgico eseguito più di frequente in Europa per le donne con incontinenza urinaria da sforzo; le “maglie/reti” dovrebbero essere realizzate in monofilamento, materiale non riassorbibile (tipicamente polipropilene) e con dimensioni dei pori relativamente grandi (macroporosa). Scopo della chirurgia è quello di sostenere l’uretra e le percentuali di guarigione clinica sono più alti del 85%. Le reti di sospensione uretrale sono utilizzate anche negli uomini affetti da incontinenza. La tecnica utilizza una rete/maglia e, negli uomini, può alleviare o eliminare completamente i sintomi di incontinenza da stress.
  • Sfintere urinario artificiale. Questo dispositivo è utilizzato principalmente per il trattamento dell’incontinenza negli uomini, ma può essere utilizzato anche nelle donne. Un manicotto che si colloca intorno all’uretra sostituisce la funzione sfinterica. Tubi idraulici collegano il manicotto ad un reservorio che si posiziona nella regione pelvica e ed una pompa, collocata nello scroto, che si aziona manualmente e che attiva e disattiva lo sfintere. La soddisfazione dopo l’intervento raggiunge circa il 98%.