Sifilide

Cos’è e in che consiste?

È una infezione di trasmissione sessuale prodottadal “Treponema Pallidum” che penetra nell’rganismo attraverso la mucosa dei genitali o da piccole lesioni presenti a livello dell’epitelio. Si conosce classicamente come “la grande imitatrice” in quanto capace di imitare le manifestazioni cliniche di altre infezioni, il che può rendere difficile il suo diagnostico.

sifilis-marco-cosentinoIl contagio è per via diretta, transplacentario o per via sanguigna.
Clinicamente fluttua tra corti periodi sintomatici e periodi prolungati asintomatici o di latenza. La prima manifestazione (sifilide primaria) è un’ulcera genitale, anale o nella cavità orale (ulcera sifilitica) e, se non si tratta, scompare in 3-4 settimane. La seconda manifestazione della sifilide, invece, è un’eruzione cutanea che, se non si tratta, può durare dalle 4 alle 6 settimane (secondarismo sifilitico).

 

Cosa causa la Sifilide?

Diverse sono le vie di contagio, tra le principali citiamo:

  • Le relazioni sessuali (orali, vaginali o anali) senza protezione, il contatto col seme non è obbligatorio;
  • Si può contrarre anche in forma diretta una volta entrati in contatto cute con un’ulcera sifilitica.

Il treponema muore rapidamente fauori dal corpo pertanto non è possibile contrarre la malattia con un abbraccio o condividendo cibo o bevande.

Come si fa la diagnosi?

sifilis2-marco-cosentinoDipendendo dallo stadio della malattia, questa si può diagnosticare attraverso uno studio di una lesione cutanea ulcerosa e sospetta, o perchè si esegue una sierologia ematica specifica. Generalmente la sierologia tende a positivizzarsi dai 10 ai 14 giorni dall’apparizione dell’ulcera genitale ed è conveniente eseguire al diagnostico, così come per qualsiasi malattia di trasmmissione sessuale, uno studio completo che includa la sierologia per HIV (virus dell’immuno deficenza umana).

 

 

Qual’è il trattamento? Si può prevenirla?

sifilis-en-el-pieIl trattamento della sifilide è con iniezioni (dose unica o trattamento prolungato: una la settimana per 3 settimane) di un tipo determinato di penicillina mentre, in caso di sogetti allergici, si utilizzerà la doxiciclina (14-28 giorni). È fondamentale ricordare che tutti i partners sessuali dei 90 giorni antecedenti al diagnostico DEVONO essere trattati nonostante le analisi effettuate risultino negative; i partner antecedenti ai 90 giorni (> 90 giorni) dovranno essere studiati lo stesso in quanto la Sifilide è una della malattie di trasmissione sessuale (ITS) più contagiose che esistano.

 

 

Il corretto utilizzo del preservativo riduce il rischio di infezione della Sifilide però, essendo una malattia che può trasmettersi anche per contatto, non protegge al 100%.
Il rischio di contagio tenendo relazioni sessuali con una persona infettata oscilla dal 10% al 60% dipendendo dallo stadio della malattia e dalla pratica sessuale.